Sakine, Fidan e Leyla
lavoravano per la libertà e la pace in Kurdistan
10 Gennaio 2013
Sakine Cansız, una co-fondatrice del PKK
(Partito dei Lavoratori del Kurdistan) e una delle tre
attiviste kurde assassinate a Parigi la scorsa notte, era nata
in provincia di Dersim nel 1957. Dopo essere stata attiva per
molti anni nel movimento giovanile studentesco a Elazığ, ha
aderito al movimento rivoluzionario kurdo nel 1976.
La Cansız, una figura di spicco nella lotta
contro i gruppi fascisti ad Elazığ, era attiva principalmente
nei quartieri di Fevzi Çakmak e Yıldızbağları. Aderendo alle
attività politiche a Dersim e nelle sue vicinanze nel 1978, è
divenuta pienamente coinvolta nel movimento rivoluzionario
dopo quel periodo.
Dopo aver partecipato al Congresso del PKK
il 27 Novembre 1978, fu arrestata ad Elazığ e condotta in
carcere insieme ad un gruppo di amici. Fu sottoposta a pesanti
torture nel periodo del colpo di stato miltare, avvenuto il 12
Settembre 1980. Fu rilasciata nel 1991.
Poco tempo dopo il suo rilascio, aveva
continuato ad assumere un ruolo attivo nelle attività
rivoluzionarie nel Kurdistan Occidentale e Meridionale.
Dopo molti anni di lotta sulle montagne del
Kurdistan, la Cansız si è recata in Europa dove ha cominciato
a condurre l´organizzazione delle donne kurde. E´ stata una
delle donne ispiratrici e di spicco che ha apportato notevoli
contributi alle associazioni ed organizzazioni dei Kurdi della
diaspora.
FİDAN DOĞAN
La Doğan, una delle altre due donne kurde
uccise a Parigi la scorsa notte, era nata nel distretto di
Elbistan (Maraş) il 17 Gennaio 1982. Figlia di una famiglia
immigrata in Europa, era cresciuta in Francia.
La Doğan, che aveva un forte interesse per
il Movimento Kurdo di Liberazione fin dalla sua infanzia,
aveva cominciato concretamente a prendere parte alle attività
rivoluzionarie in Europa nel 1999. Oltre al suo lavoro
principalmente incentrato sui giovani e le donne, aveva anche
preso parte alle attività diplomatiche in Europa dal 2002. Era
membro sia del Congresso Nazionale Kurdo sia rappresentante a
Parigi di questa istituzione.
LEYLA SOYLEMEZ
Leyla Söylemez, figlia di una famiglia
Ezîdi del distretto di Lice vicino a Diyarbakır, era nata
nella provincia meridionale di Mersin. Ha trascorso in questo
luogo la sua infanzia finchè la famiglia non si è trasferita
in Germania durante gli anni Novanta.
Studiava da un anno al Dipartimento di
Architettura quando ha aderito al Movimento di Liberazione
Kurdo. Dopo il 2006, ha iniziato a prender parte attiva in
molte città europee, in particolare Berlino, Colonia,
Hannnover, Francoforte e la città svizzera di Basilea.
Dopo aver trascorso un anno e mezzo in
Kurdistan nel 2010, è ritornata a Parigi dove stava svolgendo
le sue attività.
ANF NEWS AGENCY
La GUE condanna gli omicidi di Parigi
10 Gennaio 2013
“Non ho parole per esprimere l´orrore e la
tristezza che sento a causa di questo delitto. Rojbin Fidan
Dogan è stata la prima persona a parlarmi della questione
kurda. Era così piena di vita. Non dimenticheró mai il suo
sorriso. Esprimo tutta la mia solidarietà e comprensione alle
famiglie delle vittime”, ha dichiarato Marie-Christine
Vergiat, parlamentare europea per la GUE/NGL MEP (Front de
Gauche).
"I Kurdi stanno ancora pagando un alto
prezzo per il loro impegno verso la pace, ma non dev´essere
permessa nessuna forma di provocazione o di assassinio che
sfidi i nuovi negoziati tra il governo turco ed il leader
kurdo Abdullah Öcalan," ha continuato la Vergiat. "Omicidi di
questo tipo sul territorio francese sono intollerabili. Le
autorità francesi dovrebbero compiere ogni sforzo per trovare
i colpevoli e condannarli”.
"Le tre attiviste kurde uccise a Parigi
hanno lavorato per molto tempo con il nostro gruppo
parlamentare europeo e possiamo testimoniare il loro impegno
fermo e determinato per la pace”, ha dichiarato
l´europarlamentare tedesco della GUE/NGL Jürgen Klute, che è
anche il Coordinatore del Gruppo d´Amicizia Parlamento
Europeo-Kurdi. "Porgiamo le nostre condoglianze alle famiglie
delle vittime, ma anche all´intera popolazione kurda ed ai
suoi leader. Chiedo alle autorità francesi di fare luce in
merito a questa esecuzione. Devono anche fare qualsiasi cosa
in loro potere per proteggere gli attivisti kurdi e per porre
fine alla considerazione generale dei Kurdi come terroristi,
ed una volta per tutte riconoscere che la comunità kurda ha
lavorato instancabilmente per la pace. Questo omicidio ha le
sue radici politiche in quei gruppi turchi che stanno
boicottando gli attuali colloqui di pace”.
Una delegazione della GUE/NGL, inclusi
molti parlamentari europei anche francesi, parteciperà alla
manifestazione pubblica organizzata dalle associazioni kurde a
Parigi, prevista per sabato 12 Gennaio a mezzogiorno, Place de
la Bastille, per protestare contro l´omicidio delle tre
attiviste.
ANF NEWS AGENCY